PORTI TURISTICI “CONOSCERE PER CAPIRE”

data 28 gennaio 2012

ImagePORTI TURISTICI “CONOSCERE PER CAPIRE”
Continua la corsa alla speculazione edilizia nel Porto Grande di Siracusa.
Mentre continuano i lavori del Marina di Archimede, si fa avanti il Marina di Siracusa (ex Spero) (per l’approvazione finale del progetto è prevista la conferenza di servizio il 30 gennaio) che condannerebbe definitivamente il futuro di uno dei porti naturali più belli e grandi d’Europa, definito SIN (sito di interesse nazionale) ed inserito all’interno della buffer zone dell’Unesco. Come SOS SIRACUSA riteniamo assurda la possibilità di realizzare un'isola artificiale, inventata sopra il mare interrando decine di migliaia di mq, in barba al vincolo Paesaggistico insistente su tutta l’area del Porto, ignorando le prescrizioni dettate dall’Unesco e dal SIN e aggirando la Legge che vieta di costruire entro i 150 metri dal mare.Tale isola sarebbe dotata di un centro commerciale con oltre 70 bassi , uffici pubblici, edicola, libreria, tabaccheria, ludoteca, sala giochi, farmacia, bar, ristorante/pizzeria, supermercato e un parcheggio per le auto, il tutto letteralmente sopra il mare. Questa nuova cittadella, prevista dal progetto Marina di Siracusa (ex Spero), rischia l'effetto esattamente opposto a quello tanto sbandierato dello sviluppo e dei posti di lavoro, non solo esaurendo in se stessa la domanda dei diportisti ma attirando utenza dalla città. Ne verrebbero danneggiati i bar, gli alberghi ed i ristoranti della terraferma: esattamente il contrario di quello che serve a sostenere la nostra microeconomia.
Il rischio concreto riguarda , oltre lo scempio della bellezza naturale del golfo, tutti i commercianti di Ortigia che in un periodo di crisi come quello attuale si vedranno sottrarre il bacino di utenza che preferirà comprare sull'isola artificiale del Marina di Siracusa, piuttosto che su quella vera. Decretando il definitivo abbandono e degrado di Ortigia. A tutti i commercianti rivolgiamo il nostro grido d’allarme e chiediamo a tutti i Siracusani di riflettere sull’utilità di ben 3 porti turistici nella sola isola di Ortigia. (già avanza il progetto del Port Royal con altri 350 posti barca) in un momento in cui l’Ucina (confindustria del settore nautico) dichiara un fatturato globale dell’industria nautica in perdita del 50%. Un momento in cui nei Porti turistici si registra una forte caduta dei transiti e un'alta percentuale (fino al 20%) di barche in vendita a causa anche della nuova tassa sulle imbarcazioni che rende difficile il loro mantenimento e con gli stranieri che dirotteranno altrove le loro imbarcazioni, li dove non esistono tasse equivalenti. (Il Sole 24 Ore ha definito il 2011 come l'annus horribilis dei porticcioli dedicati al diporto).

Il 30 gennaio dalle ore 9:30 presso gli uffici dell’Urbanistica in Via Brenta, si combatterà una battaglia per la legalità e per il futuro della città…
Facciamo appello a tutti i cittadini perché presiedano alla conferenza di servizio per ricordare a coloro che siederanno a quel tavolo, che i danni prodotti oggi, non saranno mai più riparabili e invitarli, per il futuro dei nostri e dei loro figli, a prendere le giuste decisioni nell’interesse della collettività!
SOS SIRACUSA

Download: Articolo La Sicilia 27.01.2012

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