SOS SIRACUSA SI RIORGANIZZA ED EMETTE UN MANIFESTO DI ADESIONE

data 29 giugno 2012

ImageA quasi due anni dalla sua nascita, SOS Siracusa si riorganizza e rilancia le proprie attività
43 fra associazioni e gruppi vari presenti nel capoluogo e, in qualche caso, in altri comuni della provincia, hanno sottoscritto un manifesto di adesione aperto anche al contributo di singoli cittadini.


SOS Siracusa conferma l’impegno primario per salvaguardare il suolo e l’ambiente dalla cementificazione selvaggia, soprattutto in aree di grande valenza paesaggistica, archeologica, storica e ambientale che rappresentano, altresì, fondamentali attrattive turistiche per Siracusa e la sua provincia.
Purtroppo la città è minacciata dalle previsioni edificatorie di un Piano Regolatore Generale che consente di aggredire il territorio per soddisfare un’errata previsione d’incremento della popolazione residente.
L’esigenza di metodologie responsabili di pianificazione urbanistica – non condizionate da ristretti gruppi di potere – ha reso naturale la partecipazione di SOS Siracusa a “Salviamo il Paesaggio” il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio di cui fanno parte diverse centinaia di comitati locali e molte associazioni ambientaliste nazionali.
La difesa da spregiudicate mire speculative del sito naturalistico della Pillirina, della fisionomia del Porto Grande, di ciò che resta delle altrettanto storiche Mura Dionigiane, per noi continuano a essere punti fermi rispetto ai quali non abbiamo abbassato la guardia. Così com’è netta la nostra condivisione del Piano Paesistico poiché, con la sua adozione, nella nostra provincia si può aprire una nuova stagione finalmente rispettosa dell’ambiente e del paesaggio, cominciando a programmare la trasformazione del territorio in un quadro di regole certe, poste a presidio della bellezza e della storia dei luoghi
Chiediamo dunque di riavviare al più presto la pianificazione territoriale (revisione del Piano Regolatore Generale e Piano del porto) nel pieno rispetto delle prescrizioni di tutela del Piano Paesaggistico, del Piano di gestione Unesco e nell’interesse della collettività, non soltanto della rendita fondiaria.
Ripensiamo a partire da adesso il nostro modello di sviluppo, liberandolo dall’economia del cemento e legandolo all’innovazione tecnologica, a un’edilizia basata sul recupero, sulla riqualificazione urbana e sul risparmio energetico, su un’agricoltura basata sulle produzioni realmente tipiche, su un turismo che sia sostenibile di nome e di fatto.
Accanto alle associazioni e ai singoli che hanno finora sostenuto l’azione di SOS Siracusa, è fondamentale incrementare la sensibilizzazione dei cittadini, promuovendo sempre più i valori della democrazia partecipativa.
Coerentemente con ciò, SOS Siracusa ha deciso di organizzare le proprie attività attraverso la forma assembleare cui partecipano tutte le associazioni e i singoli aderenti; mentre a un Coordinamento con funzioni operative, eletto dall’Assemblea generale, è affidato il compito di dare attuazione agli indirizzi comuni.

Si allega al presente comunicato il testo del manifesto di adesione a SOS Siracusa con l’elenco delle associazioni e dei gruppi che lo hanno sottoscritto.

Download: Manifesto di Adesione SOS SIRACUSA

Siracusa, Porto turistico, Pillirina, manifesto adesione




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